IL TUNNEL E LA LUCE – Commento al Vangelo della Domenica di don Sandro

Convertitevi perché il regno dei cieli è vicino” (Mt 4,17). E’ con queste parole, al centro del vangelo odierno (Mt 4,12-23), che Gesù inizia la sua missione pubblica. L’annuncio della buona notizia è accompagnato da guarigioni di ogni sorta di malattie e infermità. La parola “conversione” spesso la intendiamo come diventare più butunneloni, più pii, più religiosi, ma il significato letterale della parola greca  (metànoia) è: “riuscire a pensare oltre”, dunque significa un cambiamento nel modo di pensare e di vivere, un cambio di prospettiva. Che cos’è questo “oltre”? L’oltre dell’uomo, di ognuno di noi, è Gesù stesso: lo capiscono bene i pescatori di Galilea, i primi apostoli, che rispondono alla chiamata del Maestro lasciando tutto e seguendolo. Chi è abituato a vivere nel buio, e conosce solo quello, appena vede la luce è attratto da essa e si mette in cammino. Chi percorre un tunnel desidera la luce. Ecco cosa è Gesù per chi lo accoglie: la luce che permette di non “marcire” imprigionato nel “tunnel” oscuro delle vicende dolorose e malate della vita. Guardiamo oltre e scopriremo che quella Luce brilla anche per noi, e ci chiama. Don
Sandro