Fare strada alla Pace!

A cura di Giulia Lucentini. Ogni anno l’Azione Cattolica dedica il mese di gennaio al tema della Pace. A partire dal messaggio del Papa per la giornata mondiale di preghiera per la pace del primo giorno dell’anno, i ragazzi e i giovani riflettono, incontrano testimoni e compiono gesti di Pace. Riportiamo alcune testimonianze dei ragazzi lette in occasione della festosa e chiassosa marcia per la Pace svoltasi a Montegranaro sabato 16 febbraio:

– “Io credo che questo percorso sia stato e continuerà ad essere meraviglioso dal punto di vista didattico e morale. Ad esempio tutte le attività fatte sul conoscerci meglio e stare meglio insieme oppure l’attività del riciclaggio, tutte che ci portano in qualche modo sempre alla preghiera, cosa più importante per cui ci incontriamo ogni sabato e condividiamo questi momenti insieme che, grazie anche agli educatori un po’ matti ma divertenti rendiamo l’acr divertimento!”

– “L’acr mi ha sempre dato tanto. Mi ha aiutato a distruggere il muro che si creava tra me e le altre persone, costruito con la paura di essere giudicata e con la diffidenza. Mi ha insegnato che basta dare amore, pace, rispetto e disponibilità a chi ne ha bisogno, ai poveri di cuore e a chi conserva in se stesso poca fede per essere felice, senza sentire il bisogno di ricevere qualcosa in cambio. L’acr mi ha insegnato che Dio è con noi non solo quando ci sentiamo soli, esclusi, delusi o non realizzati, ma anche nei momenti di gioia e serenità trascorsi con le persone a cui vogliamo bene, con la famiglia o con gli amici. E per questo ho imparato che un amico è tale solo se ne sentiamo la mancanza in ogni istante, non sono quando abbiamo bisogno di aiuto e Dio è diventato mio amico. Quest’anno non ci sono stato molte volte ma mi sono bastate quelle poche per capire cosa vuol dire credere in Dio…”.

– “Un sabato con l’acr prima ci siamo recati tutti al teatrino della Pievania, ci siamo divisi in tre gruppi e a turno siamo andati a Veregra Lab, dove 4 ragazze ci hanno aiutato a creare delle ciotole, riciclando la carta. Poi abbiamo visto un video che parlava dell’impatto dell’uomo sull’ambiente e abbiamo fatto un test per capire se le nostre abitudini quotidiane sono rispettose dell’ambiente. “Durante quest’ultimo periodo dell’ACR abbiamo trattato sulle seguenti parole chiave: spreco, essenziale, pace e riciclaggio. Ogni parola di queste ha avuto un sabato pomeriggio tutto suo in cui ci siamo divertiti tra le varie attività con dei giochi di gruppo. Il mio pomeriggio preferito è stato quello della parola “riciclaggio” in cui i nostri educatori ci hanno guidati fino al laboratorio delle ragazze di Veregra Lab e con loro abbiamo imparato a non sprecare la carta, una risorsa che può essere riciclata nei più svariati usi… Tutte le attività di questa esperienza sono state emozionanti. Le parole che ci hanno accompagnato sono pace, spreco, riciclaggio ed essenziale. L’attività che mi è piaciuta di più è stata quella del riciclaggio perché è fantastico riciclare degli oggetti per crearne dei nuovi. Grazie per le bellissime esperienze che ci permettete di fare.

Non c’è molto da aggiungere a queste che sono le parole dei ragazzi di Azione Cattolica che sabato scorso si sono messi in cammino, hanno girato per le vie di Montegranaro per parlare di pace, con se stessi, con Dio e con i fratelli. La pace è interrompere il cammino prestabilito per salutare qualcuno, per visitare una famiglia, per portare un sorriso a chi magari in quel momento era troppo indaffarato. È questo che personalmente mi porto dentro dopo sabato. Non solo le facce soddisfatte dei ragazzi che erano felici di veder realizzato un progetto che loro stessi avevano contribuito a montare, ma i volti timidi e un po’ stupiti di quegli adulti che si affacciavano alle finestre o scendevano giù in cortile…magari anche un po’ scocciati all’inizio. Queste persone che hanno scelto di non chiudere le tapparelle, ma di unirsi all’allegra confusione che si era creata, sono la dimostrazione che la pace si realizza solo nel momento in cui è obiettivo di un progetto comune ed è … coinvolgente!