Sono arrivati all’appuntamento, come al primo giorno di scuola, con un pizzico di emozione e di curiosità i membri chiamati a far parte del nuovo Consiglio Pastorale di Montegranaro. L’insediamento è avvenuto giovedì 9 gennaio.  Sono 30 i fedeli che lo compongono: cinque di diritto e sono i sacerdoti e i diaconi, due sono i giovani designati dal parroco affinché il consiglio abbia uno sguardo aperto al futuro, sette sono gli eletti usciti dalla consultazione del 7 e 8 dicembre scorso, sedici infine sono i membri rappresentanti delle “forze vive” presenti nella comunità cristiana montegranarese. Solo cinque vengono dal consiglio precedente per cui l’80% sono nuovi componenti. L’incontro è iniziato con la preghiera, a sottolineare che il consiglio non è un’assemblea di condominio, ma una realtà che si lascia guidare dallo Spirito per vivere a servizio della comunità cristiana. Dopo l’espletamento di alcune formalità, il parroco ha introdotto l’incontro richiamando l’attenzione sulle sfide che ci attendono nei prossimi anni, in questa era di profondi cambiamenti  che toccano la nostra realtà locale. Ha soprattutto richiamato l’attenzione sull’urgenza di ridire (e ridare) il Vangelo (missione) e sul curare le ferite della nostra gente (promozione umana). Inoltre, in un contesto di progressivo e inarrestabile calo numerico dei sacerdoti, ha ribadito la necessità che i laici acquistino la consapevolezza di essere protagonisti nella vita ecclesiale in forza del loro battesimo. Il prossimo appuntamento è fissato per il 12 febbraio 2020 e lì si comincerà a lavorare sul serio.